Guardi al Trentino per costruire un futuro nella ricerca o nell’innovazione tecnologica? Allora dovresti conoscere la Fondazione Bruno Kessler (FBK), uno dei principali centri di ricerca italiani e una delle realtà trentine capaci di coniugare ricerca, innovazione e rapporto con il territorio.
Radici, struttura e identità
FBK è uno dei pilastri della ricerca trentina: un luogo dove scienza, innovazione e prospettive sociali si incontrano. Con radici locali ma una forte dimensione internazionale, rappresenta uno degli elementi che rendono il Trentino un contesto interessante per ricercatrici, ricercatori, dottorandi e professionisti.
I numeri della Fondazione:
- oltre 620 ricercatrici e ricercatori;
- 170 studenti PhD provenienti da 25 Paesi;
- oltre 700 affiliati e studenti accreditati;
- più di 40.000 m² complessivi, di cui 5.000 dedicati ai laboratori scientifici;
- 12 centri di ricerca, 7 laboratori e 2 biblioteche, attorno ai quali ruotano imprese, laboratori congiunti e spin-off.
Trentino e Intelligenza Artificiale: una storia iniziata negli anni ’80
Il rapporto tra FBK e l’Intelligenza Artificiale ha radici che risalgono agli anni Ottanta, quando l’allora Istituto Trentino di Cultura iniziò a sperimentare in questo campo coinvolgendo alcuni dei principali esperti dell’epoca.
Da allora, questo filone si è sviluppato fino a fare di FBK uno dei protagonisti della ricerca italiana ed europea sull’AI, con un approccio che mette insieme sviluppo tecnologico, applicazioni concrete, affidabilità e impatto sulla società. Oggi l’Intelligenza Artificiale attraversa numerose attività di ricerca della Fondazione: dall’industria alla salute, dalla cybersecurity alla data science, fino alle applicazioni per ambiente, agricoltura e servizi.
La ricerca applicata viene sviluppata a stretto contatto con imprese, istituzioni e altri centri scientifici. Un esempio è il Digital Industry Center, che lavora su tecnologie digitali per settori come manifattura, aerospazio, automotive, energia e agricoltura, con una forte attenzione al trasferimento tecnologico e alla collaborazione con le aziende.
Anche la sicurezza digitale è uno degli ambiti di ricerca di FBK. Il Center for Cybersecurity sviluppa metodi e tecnologie per aumentare la sicurezza di sistemi, dati e infrastrutture digitali, lavorando anche sul trasferimento di queste competenze verso organizzazioni e imprese.
Tutto questo non rimane chiuso nei laboratori: le competenze sviluppate da FBK trovano applicazione in progetti, collaborazioni e iniziative che coinvolgono imprese, istituzioni e comunità scientifiche.
Un esempio concreto? AIWCAS 2025, la seconda edizione dell’Artificial Intelligence for Weather and Climate Autumn School, organizzata da FBK a Trento dal 27 al 30 ottobre 2025.
La scuola ha riunito 25 partecipanti selezionati tra oltre 80 candidature provenienti da università, enti pubblici, istituti di ricerca e organizzazioni professionali italiane e internazionali. Le attività hanno combinato lezioni e laboratori sull’utilizzo dell’AI nelle scienze meteorologiche e climatiche, affrontando temi come previsioni, dati, high-performance computing e riduzione dei costi computazionali.
È un buon esempio di cosa significhi ricerca applicata: non soltanto studiare l’AI, ma usarla per affrontare problemi concreti.
Dove la ricerca incontra le persone. E le fa restare
La Fondazione Bruno Kessler è uno di quei luoghi dove puoi costruire un percorso nella ricerca lavorando su progetti con una dimensione internazionale e applicazioni concrete.
FBK attrae ricercatori e professionisti da diversi Paesi e allo stesso tempo rimane profondamente inserita nell’ecosistema trentino. Oggi conta personale proveniente da numerosi Paesi europei ed extraeuropei e lavora all’interno di una rete che comprende università, imprese, centri di ricerca e istituzioni.
Vivere e lavorare vicino a FBK significa quindi entrare in un contesto in cui ricerca scientifica, sviluppo tecnologico e applicazione si incontrano quotidianamente.